Fin da piccola dimostrò di sentire amore e
compassione per tutti. Ella afferma: "Un ininterrotto flusso d’amore fluisce
da Amma verso tutti gli esseri dell’universo. Questa è l’innata natura di
Amma".
A riguardo dei suoi primi anni, dice: "Fin dall’infanzia, Amma s’interrogava
sul perché le persone in questo mondo debbano soffrire. Perché devono essere
povere? Perché devono soffrire la fame?"
Per esempio, nell’area dove lei è cresciuta, le
persone sono dedite alla pesca e talvolta escono in mare senza pescare
nulla: per questo ci sono periodi, anche di parecchi giorni, nei quali non
hanno niente da mangiare. Amma divenne molto intima di questi abitanti del
villaggio ed ebbe molte occasioni di apprendere la natura del mondo
osservando le loro vite e le loro difficoltà.
Doveva occuparsi di tutte le faccende domestiche e anche di dare da mangiare
alle numerose mucche e capre della famiglia. Per questo, andava ogni giorno
in 30, 40 case del vicinato a raccogliere le bucce di tapioca e altri
avanzi. In ognuna di esse, trovava sempre persone che stavano soffrendo –
talvolta a causa dell’età avanzata, a volte per la povertà, altre volte per
malattia… Amma, dunque, ascoltava i loro problemi, sedendo accanto a loro,
condividendo il loro dolore e pregando, inoltre, per loro.
Quando aveva tempo, era solita portare queste persone a casa sua dove
offriva loro un bagno caldo e offriva da mangiare. Talvolta, rubò perfino
talune cose della famiglia per darle a queste persone affamate.
Amma notò che quando i figli erano giovani e dipendevano dai genitori,
pregavano che essi avessero una vita lunga e senza malattie, ma che, quando
erano ormai cresciuti, consideravano un peso i loro genitori invecchiati.
Pensavano: "Perché dovrei lavorare tanto per i miei genitori?". Nutrirli,
lavare i loro vestiti e trattarli con amore diventava un peso per quegli
stessi figli che prima avevano pregato che i loro genitori vivessero a
lungo.
Allora, Amma si chiedeva:
"Perché ci sono così tante contraddizioni in questo mondo? Perché non c’è
vero amore? Qual'è la vera causa di tutta questa sofferenza e quale la
soluzione?".
Fin dall’infanzia, Amma sapeva che soltanto Dio – il Sé, il Potere Supremo –
è la Verità e che il mondo non è reale in modo assoluto. Perciò trascorreva
molto tempo immersa in profonda meditazione. I genitori e i parenti di Amma
non comprendevano quello che stava accadendo. A causa della loro ignoranza,
cominciarono a rimproverarla, opponendosi alle sue pratiche spirituali.
Ma Amma era immersa nel suo mondo, totalmente
indifferente alle critiche e alle punizioni della famiglia. Durante questo
periodo, dovette trascorrere giorni e notti fuori casa, sotto il cielo
aperto, rinunciando al cibo e al sonno. Furono gli animali e gli uccelli,
allora, a prendersi cura di lei, portandole del cibo e risvegliandola da
stati di profonda meditazione.
Amma dice: "Durante la meditazione e per tutto il giorno, Amma si poneva
domande circa la sorgente del dolore e della sofferenza che vedeva intorno a
sé. Ad un certo punto pensò che la sofferenza dell’umanità fosse dovuta al
karma delle persone, il frutto delle loro azioni passate. Ma Amma non si
sentì appagata da questa risposta e andò più a fondo. Allora, dall’interno,
sorse la risposta: 'Se il loro karma è quello di soffrire, non è forse tuo
il dharma di aiutarli?'. Se qualcuno cade in una buca profonda, è giusto
continuare a camminare, dicendo: 'Oh, è il suo karma quello di soffrire in
questo modo?'. No, il nostro dovere è quello di aiutarlo ad uscire fuori…".
Sperimentando la sua unità con tutta la creazione, Amma comprese che il suo
scopo nella vita era quello di alleviare la sofferenza dell’umanità. Fu
allora che Amma iniziò la sua missione spirituale, diffondendo in tutto il
mondo il suo messaggio di Verità, d’amore e compassione e ricevendo
chiunque.
Oggi, Amma trascorre la maggior parte dell’anno
viaggiando per tutta l’India e nel mondo proprio per sollevare l’umanità
sofferente con le parole e il calore del suo abbraccio. Il suo Ashram ospita
stabilmente 3.000 persone e molte altre migliaia dall’India e da tutto il
mondo vi fanno visita ogni giorno. I residenti dell’Ashram, come pure i
visitatori, si sentono ispirati dall’esempio di Amma, e dedicano se stessi
al servizio del mondo. Attraverso la vasta rete di progetti caritatevoli di
Amma, costruiscono case per i senza tetto, danno pensioni ai bisognosi e
forniscono cure mediche agli ammalati.
Amma dice: "Alla fine, l’amore è la sola medicina che possa guarire le
ferite del mondo. In questo universo, è l’amore che lega ogni cosa e quando
questa consapevolezza albeggerà in noi, ogni disarmonia cesserà e regnerà
soltanto una pace durevole".