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LAHIRI MAHASAYA
Lahiri Mahasaya (Shyama
Charan Lahiree 1828 - 1895) fu il guru del kriya
yoga iniziato
da Babaji,
che iniziò la diffusione di questa scienza spirituale nell'epoca moderna.
Impiegato nelle ferrovie indiane nella vita di tutti i giorni, Lahiri
Mahasaya non si spostò mai dall'India. Considerato dai praticanti del kriya
yoga e
dai suoi seguaci come uno yogi perfettamente realizzato, i suoi discepoli
raccontarono di aver assistito ad una grande quantità di presunti miracoli o
fatti insoliti, quali, ad esempio, episodi di bilocazione.
I suoi figli e nipoti proseguirono la tradizione insieme
a numerosi altri discepoli, tra i quali Sri
Yukteswar,
guru di Paramahansa
Yogananda.
Differentemente dagli altri guru del kriya yoga, Lahiri Mahasaya era un
padre di famiglia. Non ha lasciato opere scritte direttamente, ma alcuni
suoi discepoli hanno raccolto gran parte dei suoi commenti a molte
scritture, tra le quali la Bhagavad Gita e alcune Upanishad.
Le sue ceneri sono a Varanasi. Una parte di esse è
conservata nella casa del pro-pronipote Shibendu Lahiri (anch'egli guru del
kriya yoga), mentre il resto delle stesse è conservato nella sua ultima
dimora, anch'essa situata nei vicoli di Varanasi. Shibendu Lahiri conserva
ancora oggi 24 diari (originariamente erano 26, ma 2 furono rubati anni fa)
appartenuti a Lahiri Mahasaya e contenenti una descrizione delle sue
principali esperienze spirituali.
Marco Milione
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