Il Reiki che ho
deciso di trasmettere è stato stilizzato allo scopo di offrire a chi
abbraccia questa tecnica un insegnamento quanto più pulito e vicino alla
fonte di quella che è stata la didattica del maestro Usui. Le scuole da cui
attingo fanno capo a Reiki occidentale tramandatoci da Hawayo Takata,
Reiki Japanese gli insegnamenti della scuola giapponese del Maestro Usui,
la Usui Reiki Ryoho Gakkai. Giunti fino a noi grazie a Frank Arjava Petter e
Hiroshi Doi, fondatore della Gendai reiki scool. E la Komyo Reiki Kai tramandataci dal Maestro Inamoto Hyakuten
2° successore della scuola di Chijiro Hayashi.
Sappiamo molto bene che nel corso di questi
anni si è creata stata molta confusione nel mondo reiki. In parte perché i
diversi Master che si sono successi l’un l’altro si sono divertiti a fare
gli Usui della situazione mettendoci del loro, spesso e volentieri
inventando di sana pianta simboli e stili nuovi. Andando ad inserire nella
didattica di insegnamento cose che non hanno nulla a che fare con Reiki come
l’utilizzo dei cristalli o della cromoterapia per esempio e facendole
passare come indispensabili per la pratica Reiki. Ed in parte perché in
Occidente è arrivato un insegnamento molto approssimativo e frammentario di
ciò che è stata la volontà originaria del suo ideatore, il Maestro Mikao
Usui. Ma oggi fortunatamente i tempi sono più maturi e alla luce dei nuovi
insegnamenti giunti dalla terra d’origine il Giappone, si è potuto arrivare
alla comprensione più globale ed integra del metodo.
Quindi, questo non
vuole essere l’ennesimo tentativo di creare un nuovo stile Reiki, che il
Maestro Usui ce ne liberi e ce ne scampi. Ma più semplicemente vuole essere
un ritorno alle radici didattiche, etiche e spirituali del Reiki
tramandatoci da Usui Sansei.
Possiamo affermare che la
capacità di curare attraverso l’imposizione delle mani è qualcosa di gia
esistente all’interno dell’uomo, non a caso quando ci facciamo del
male la cosa più istintiva che ci viene da fare è quella di portare le mani
sopra la parte dolente stringendola o strofinandola, come se volessimo
portare beneficio. Questo ci fa riflettere su quanto le mani siano
importanti nella nostra vita. Attraverso le mani noi parliamo, trasmettiamo,
comunichiamo pensieri e concetti. Se spostiamo l’attenzione ai grandi medici
del passato non possiamo non notare che per diagnosticare le malattie non
erano dotati di strumenti sofisticati come lo sono oggi, e l’unico mezzo che
potevano utilizzare erano proprio le loro mani. E attraverso l’ascolto dei
tessuti e l’interrogazione del paziente diagnosticavano la patologia.
Tuttora oggi in tecniche olistiche di cura come l’Agopuntura e lo Shiatsu si
esegue la stessa procedura, raggiungendo risultati altrettanto sorprendenti.
Del resto è
dall’inizio dei tempi che i Pranoterapeuti curano i mali delle genti del
mondo attraverso l’imposizione delle mani e l’utilizzo della propria energia
interiore; ottenendo non poco frequentemente guarigioni che possono avere
quasi del miracoloso. La cosa più spontanea che ci viene da pensare quando
si parla dei guaritori o delle guarigioni esoteriche e che questo sia
soltanto un dono riservato a pochi eletti, un qualcosa comunque di molto
distante dalle nostre possibilità. Mi domando perché ? In fondo l’aria che
respiriamo, il sole che riscalda la nostra pelle , non sono forse un bene
comune ? E per quale motivo non possiamo pensare che dentro di noi abbiamo
comunque un qualcosa di estremamente semplice e prezioso che può essere di
aiuto sia a noi stessi che agli altri ? In fondo se è vero che l’uomo è
figlio di Dio, e come ogni figlio che eredita le doti del padre, perché noi
non potremmo avere ereditato sia pur in minima parte il potere di Dio ?
Questa fu una delle domande che si pose il Dottor. Mikao Usui. Domanda che
lo portò alla riscoperta dell'energia Reiki.
Ad oggi reiki
è conosciuto a livello internazionale oserei dire mondiale, tanto che
possiamo trovare un centro di pratica Reiki in ogni provincia italiana ed
estera. Purtroppo a causa di moltissimi master che non sempre si sono
comportati onestamente nei confronti dei propri allievi, creando delle vere
e proprie sette atte al plagio dei mal capitati e all'arricchimento
personale, questa meravigliosa tecnica ha subito un calo di immagine agli
occhi del grande pubblico, infangando il nome e i buoni propositi del Maestro Usui.
Tuttavia malgrado le vicissitudini di percorso ritengo sia il metodo di cura
spirituale che permette ad ogni persona di toccare con mano fisica il
meraviglioso mondo dell'energia.
Marco Milione