- La dicitura “solo per oggi”:
vuole portare l’attenzione a vivere il presente nel “qui e ora” Senza
pensare al passato che è già trascorso e neppure al futuro perché deve
ancora accadere, ma spinge la propria concentrazione su se stessi e sul
lavoro che si sta svolgendo in quel momento per ogni attimo della propria
vita.
- Non mi arrabbio:
La collera è un atteggiamento di reazione di fronte a un pericolo, o a una
ingiustizia, oppure nasce da un nostro modo di osservare l’esistenza da un
punto di vista soggettivo e personale. Si reagisce con rabbia quando qualche
cosa non risolta riaffiora nella nostra mente influenzando il nostro stato
d’animo, se invece di irritarci con la persona o la situazione che ha
stimolato la rabbia cercassimo di incanalare l’energia risolvendo dentro di
noi la causa scatenante, vedremmo dissolvere alla luce della consapevolezza
tutta l’energia distruttiva e incatenante dei nostri schemi mentali come un
ombra che scompare alla luce del sole.
- Non mi preoccupo: Pre-occuparsi significa
occuparsi dell’evento prima che accada e quindi
proiettare nel futuro le nostre paure; oppure rimanere in apprensione per un
qualcosa già successo, quindi passato. Questo non ci permette di vivere nel
totale presente creando così ulteriore bagaglio Karmico che si andrà ad
aggiungere alla ruota di reincarnazioni che ogni anima attraversa prima di
realizzare la liberazione. (Illuminazione).
- Sono pieno di
gratitudine:
Indica la gratitudine verso la vita espressa sotto ogni sua forma, sia essa
vita minerale, vegetale o animale. Il semplice fatto che una forma di vita
sia meno evoluta di noi non ci dà il diritto di distruggerla. Poiché il
rispetto per la vita ( la creazione) si traduce automaticamente con il
rispetto verso Dio (il suo creatore) E poiché l’uomo non è altro che una
scintilla divina incarnata nella materia inconsapevole del suo splendore. La
gratitudine verso la vita si può interpretare come rispetto verso se stessi.
- Svolgo il mio lavoro
con dedizione:
Questo principio ha in realtà due significati, si riferisce sia ad un lavoro
materiale per il sostegno della vita, e un lavoro più spirituale come
crescita personale. Lavorare onestamente significa non danneggiare o
sopraffare gli altri a proprio beneficio e chiedere il giusto onere, vale a
dire ne più ne meno di quello che ci si aspetta per il lavoro svolto. La
crescita personale e riferita alla costanza e devozione che ogni ricercatore
dovrebbe mettere nel lavorare su se stesso attraverso le pratiche
spirituali, e soprattutto a mettere in pratica gli insegnamenti spirituali
nella vita di tutti i giorni.
- Sono gentile verso le persone:
Anche in questo caso il richiamo alla legge Karmica è evidente, se vogliamo
che le altre persone siano gentili e rispettosi nei nostri confronti,
dobbiamo necessariamente essere noi i primi a rispettare gli altri.
poiché la vita risulta
essere uno specchio sulle nostre azioni, riflettendo nel quotidiano la
realtà realizzata precedentemente.
Marco Milione