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LE 6 ENERGIE E I 5 MOVIMENTI

 

LE 6 ENERGIE

Le 6 energie o 6 canali costituiscono la struttura energetica dell’individuo con qualità energetiche altrettanto differenti. Il Qi originario viene paragonato alla vita dell’uomo suddivisa in 3 aspetti: alla giovinezza, alla maturità  e alla vecchiaia. A questi tre aspetti si è dato un relativo nome ovvero: Tai, Shao, Jue. Che significano Grande, Medio, Compiuto.

Poiché in ogni esistenza riconosciamo la duplice polarità anche nella visione di queste 3 energie riconosceremo un aspetto Yin e un aspetto Yang, per cui avremo: Tai Yang, Shao Yang,  Jue Yang, Tai Yin, Shao Yin, Jue Yin. Inoltre nella classificazione riscontrata rispetto ai testi classici di M.T.C. avviene un'inversione di polarità tra il termine Shao Yin e Jue Yin. E il qualitativo Jue Yang viene comunemente sostituito con il nome di Yang Ming. La motivazione di tutto questo e molto lunga e complicata e confesso sinceramente di avere incontrato ben pochi insegnanti in grado di spiegarlo adeguatamente, anche perché il fine ultimo di ciò esula dai nostri scopi. Di conseguenza ci limiteremo a prendere per buono lo schema attuale così come ci viene descritto. Per cui avremo :

SCHEMA INIZIALE            SCHEMA ATTUALE

Tai Yang                             Tai Yang     

Shao Yang                         Shao Yang   

Jue Yang                            Yang Ming  

Tai Yin                                 Tai Yin

Shao Yin                             Jue Yin

Jue Yin                                Shao Yin

All’interno di questi 6 canali fluisce tutto il QI dell’individuo in meridiani di scorrimento detti Jing Mai. Inoltre esiste un rapporto di alto e basso tra queste 6 energie ovvero 6 canali decorrono sulle braccia (alto) e 6 canali decorrono sulle gambe (basso) per un totale di 12 Meridiani principali che prendono il nome dall’energia a cui fanno riferimento. Parleremo quindi del canale Tai Yang, del canale Shao Yang, del canale Jue Yin, e così via.

Osserviamo  adesso nella tabella sottostante quali sono i  Meridiani che vengono rapportati alle 6 energie secondo la similitudine di alto e basso :

                             

ENERGIA    Canale della Mano (alto)                 Canale della gamba (Basso)

TAI YANG: Canale di Intestino Tenue_______con Canale di Vescica Urinaria

SHAO YANG : Canale di Triplice Riscaldatore_con Canale di Vescica Biliare

YANG MING : Canale di  Intestino Crasso____con Canale di Stomaco

TAI YIN :  Canale di  Polmone_____________con Canale di Milza

JUE YIN : Canale di  Ministro di Cuore_______con Canale di Fegato

SHAO YIN : Canale di  Cuore______________con Canale di Rene

 

Questi 6 canali viaggiano tutti sul corpo in superficie, ma attingono il loro qualitativo energetico a profondità nettamente differenti. Possiamo immaginarle distribuite su 6 livelli di profondità diversi dal più esterno al più interno secondo la seguente classificazione a scalare: Tai Yang, Shao Yang, Yang Ming, Tai Yin, Jue Yin, Shao Yin. Vediamo adesso il qualitativo energetico di ogni singolo canale.

 

TAI YANG

E lo Yang più Yang in quanto superficiale rappresenta il contatto con l’esterno rappresenta la prima difesa energetica dell’organismo dagli attacchi dei fattori patogeni esterni. Se ad esempio prendiamo freddo e le nostre energie difensive sono buone il malanno non penetrerà in profondità ed eviterà di andare ad intaccare gli organi, avremmo quindi rigidità al collo, tensione alle spalle, mal di testa nella zona della nuca. Tutte zone decorse dal canale Tai Yang.

SHAO YANG

E lo Yang di mezzo, collegamento fra lo E lo Yang di mezzo, collegamento fra lo Yang più grande e lo Yang più profondo (Yang Ming). Quando una turba ha raggiunto questo livello è già più grave; nel caso di un malanno da freddo avremo: Febbre alternata a brividi e dolori diffusi in tutto il corpo in particolare ai fianchi. Zona interessata dal canale Shao Yang.

YANG MING

E lo Yang più profondo, e rappresenta il collegamento più superficiale dello Yin, pur trovandosi nell’ambito dello Yang. Sempre rimanendo all’esempio dell’attacco di freddo, quando questo ha raggiunto il livello Yang Ming, avremo certamente la presenza di disturbi collegati ad organi, quali difficoltà digestive, diarrea o stitichezza, nausea e vomito, segni questi che la malattia anche se non grave è penetrata in profondità.

TAI  YIN

E’ lo Yin più superficiale e per questo motivo si collega allo Yang. Tai Yin e Yang Ming sono legati molto strettamente, e le loro turbe si sovrappongono spesso.

JUE YIN

E lo Yin di mezzo, collegamento fra gli altri due suoi livelli, così come lo Shao Yang collegava gli altri due yang.

SHAO YIN

E? lo Yin che si apre alle profondità insondabili dell’essere umano. Rappresenta la fonte della vita, ed è l’origine dell’acqua e del fuoco, e cioè dello Yin e dello Yang.

 Le 6 energie pervadono l’universo, e sono presenti nell’ambiente con intensità diversa a seconda dei vari giorni, dei mesi, stagioni, ed anni. Ci limiteremo qui ad accennare alle loro fluttuazioni durante le stagioni. Nella tabella sottostante viene indicato la relazione tra energia individuale ed energia del cosmo.

 

Energia nell’individuo                 Energia nel cosmo

 Tai Yang  -----------------------------Freddo

 Shao Yang --------------------------- Fuoco

 Yang Ming --------------------------- Secchezza

 TaiYin --------------------------------Umidità

 Jue Yin ------------------------------ Vento

 Shao Yin -----------------------------Calore

 

Dalla tabella vediamo che L’energia dell’individuo Tai Yang, è collegata all’ energia del cosmo freddo. Quando all’esterno del nostro corpo domina l’energia freddo, (per esempio di inverno) all’interno del nostro corpo l’energia del canale Tai Yang dovrà contrapporre il relativo attacco con un energia altrettanto forte da non permettere al freddo l’invasione  nel nostro organismo. Se ciò dovesse verificarsi saremo più facilmente soggetti a ciò che noi definiamo malattie stagionali. Un discorso simile potrebbe essere fatto per ognuna delle altre energie cosmiche, nei confronti delle quali le nostre energie interne dovranno sintonizzarsi per consentire al nostro organismo di mantenersi in salute. Adesso vediamo le caratteristiche delle 6 energie cosmiche.

VENTO

E’ un energia estremamente mobile, per questo è spesso veicolo per altre energie. Penetra solitamente dall’alto e va rapidamente in profondità. La sua caratteristica è il movimento. Quando siamo in presenza di un disturbo, ad esempio un dolore che si sposta nel corpo e varia di intensità nel tempo, sappiamo che vi è coinvolta una turba dell’energia vento.

UMIDITA

Caratteristiche opposte al vento, la sua peculiarità principale è l’immobilità. E l’energia più pesante e massificante. Penetra nel corpo principalmente dal basso e tende a stagnarvi in virtù della sua pesantezza.

FREDDO

Gela, solidifica, blocca, rallenta i movimenti, è un energia che penetra dall’alto e scende verso il basso.

CALORE

Dilata, espande, favorisce la circolazione ed il movimento. Come energia si contrappone al freddo.

FUOCO

E il calore stereotipato al massimo grado, e quindi valgono per esso le stesse osservazioni svolte per il calore.

SECCHEZZA

La sua caratteristica è il restringimento e la concentrazione. Attacca soprattutto i Polmoni e la Pelle perché ad essi è energeticamente collegata.

 

  I 5 MOVIMENTI

La teoria dei 5 movimenti si basa sulla scissione nella dinamicità del movimento. Come abbiamo visto per le 6 energie dove il Qi veniva suddiviso in 3 aspetti Tao, Shao e Jue, e successivamente analizzato alla luce della duplice polarità dello Yin e dello Yang; anche in questo caso si osserva il movimento in 5 fasi ben definite, rappresentanti 5 momenti diversi di un unico fenomeno.

Ovviamente durante la dinamicità di un  fenomeno non esistono soltanto le due estremità totalmente opposte, lo Yin e lo Yang come del resto durante una giornata non assisteremo unicamente alla presenza solo del giorno oppure solo della notte, ma esisterà necessariamente un momento di transizione in cui il giorno si trasformerà in sera e successivamente arriverà la notte, e un momento in cui la notte transiterà nel crepuscolo che precede l’alba dando così inizio ad un altro giorno.

Partendo da questo presupposto immaginiamo di porre lo Yin e lo Yang sopra un asse verticale all’interno di un cerchio, e immaginiamo di far muovere lo Yang verso Lo Yin e viceversa. (osservare i disegni sottostanti in successione numerica)

Sulla base all’esempio del giorno e della notte, esisterà un momento in cui lo Yang transiterà nello Yin e lo Yin transiterà nello Yang ; così ai 2 momenti totalmente opposti abbiamo aggiunto altri 2 momenti di transizione, per un totale di 4 fasi intermedie tra loro. successivamente per dare l’idea del movimento e della dinamicità aggiungeremo un punto centrale al nostro cerchio passando così da un totale di 4 fasi intermedie a 5 fasi ben definite dove il centro rappresenta la centralità della vita stessa.

                                                                                                                           

                                           Yang in Yang(1)                                                                                                                                                          

                                                                                  

                                                                                                            

                                                        Yin in Yin  (2)       (Fig 1)                                                                                                                  

                                                                                                                        

                                                                       

                                          Yang in yang (1)                     

                                                                       

                  Yin in Yang (4)                   Yang in Yin (2)

           

                              Yin in Yin    (3)       (Fig 2)

 

 

                                          

                                                                            

                                                              Fuoco (Estate) (Sud)   Yang   (1) 

                                                            

          Yin in Yang (4)  (est) (Primavera) Legno                          Metallo  (Autunno)(Ovest)  (2)

                                                                                     

                                                                             acqua  (Inverno) (Nord)    Yin (3)     (Fig.3)

 

Secondo la M.T.C. questi 5 movimenti prendono il nome di Legno. Fuoco Metallo Acqua Terra. Ad essi viene associato una stagione una direzione un organo un viscere un odore un colore un sapore un emozione e così via.

IL LEGNO: è considerato un momento in qui l’energia è all’inizio del suo ciclo evolutivo non è ancora totalmente dispiegata ma nasconde un grande potenziale in attesa di compiersi, Lo Yin nello Yang. Nella vita dell’uomo è paragonato alla giovinezza, all’adolescenza, allo scoccare di una freccia, non a caso nelle 4 stagioni viene associato alla primavera. Per poi proseguire il suo naturale ciclo evolutivo raggiungendo così la fase del FUOCO. Lo Yang alla sua punta estrema, rappresentato dall’estate momento dove l’Energia ha  raggiunto ormai l’apice del suo potenziale, il ragazzo si è fatto uomo nel pieno della sua maturità e si appresta a raccogliere i frutti del suo lavoro, la realizzazione professionale, maturità di mente e corpo. Dopo di che il Fuoco va man mano a stemprarsi lo Yang entra nello Yin trasformandosi nel METALLO. L’Autunno, momento caratterizzato dalla vecchiaia nella vita di un uomo, l’utilizzo e la gestione delle risorse guadagnate, il guardarsi dentro e tirare le somme della propria esistenza e prepararsi inevitabilmente alla morte; che sopraggiungerà con l’avvento dell’ACQUA. Lo Yin nello Yin caratterizzato dalla fine, ma non una fine totale, piuttosto il principio di un nuovo ciclo vitale, l’Inverno che cela sotto il freddo il seme che sboccerà nella prossima primavera.

In tutto questo ciclo vitale la TERRA rappresenta la centralità del movimento, il periodo di trasformazione da una stagione a l’altra, l’equilibrio, la fonte interiore a cui attingere per andare avanti, non a caso esiste una versione più moderna delle 5 fasi dove la terra è posizionata tra il Fuoco e il Metallo invece che al centro ed è paragonata alla tarda estate. Viene anche definita come 5° stagione questo perché nella M.T.C. le stagioni non corrispondono alle stagioni utilizzate da noi in Occidente. Quello che per noi è considerato l’inizio di una stagione, in M.T.C. corrisponde al suo culmine massimo, ad esempio il 21 Marzo che  per noi corrisponde a l’inizio della Primavera in M.T.C. è il suo momento centrale di estrema espressione delle caratteristiche energetiche di questa stagione. In tal modo invece di avere 4 stagioni di 90/91 giorni, avremo 5 stagioni di 72 giorni,

90-18 = 72 e 18 * 4 = 72.

Andiamo a vedere adesso come i 5 movimenti si manifestano nel corpo umano espressi nei 12 meridiani principali collegati a loro volta a 5 organi: Fegato, Cuore, Milza, Polmone, Reni.

E 6 Visceri: Vescica Biliare, Intestino Tenue, Ministro di Cuore, Triplice Riscaldatore, Stomaco, Intestino Crasso, Vescica Urinaria.

Ogni Movimento è associato ad un organo (5 Movimenti = 5 Organi). E ogni Organo è legato ad un Viscere 5 Organi + 5 Visceri = 10 Meridiani, Inoltre all’interno del Movimento Fuoco oltre alla coppia Cuore, Intestino Tenue sono associati altri 2 Meridiani : Ministro di Cuore e Triplice riscaldatore. Per un totale finale di 12 Meridiani.

Per chiarire meglio le idee osservate la tabella sottostante.

 

MOVIMENTO

ORGANO

VISCERE

Fuoco Cuore Intestino Tenue
Fuoco Ministro di Cuore Triplice Riscaldatore
Metallo Polmone Intestino Crasso
Acqua Reni Vescica Urinaria
Legno Fegato Vescica Biliare
Terra Milza Stomaco