Sinceramente
credo che quando una persona lavora onestamente con Reiki su una sintonia di
equilibrio interiore e facendosi guidare principalmente dal buon senso e la
razionalitā, non abbia bisogno di seguire delle regole scritte. Tuttavia
visto che nell'ambito Reiki cosė come in altri contesti di gruppi legati
alla ricerca interiore e alla spiritualitā non di rado si sono
verificati episodi al limite della legalitā
sia morale che penale; mi č sembrato giusto ricordare quei semplici principi etici e
deontologici base che dovrebbero essere parte del comportamento naturale sia
per quanto riguarda i Master che gli operatori stessi.
1)
L'operatore e il Master Reiki dovrebbero sempre ricordare che Reiki č una
pratica spirituale che ha come valori:
- La ricerca
interiore.
- Onestā e
Integritā.
- Veritā,
Semplicitā e Amore.
- Rispetto
verso se stessi e verso gli altri.
- Etica
Morale, Civile e Intellettuale.
-
Raggiungimento in ultimo dell'Anshin Ritsumei ( Illuminazione)
Pertanto:
2) Non fare
diagnosi mediche (tranne per gli operatori medici)
3) Non
promettere guarigioni miracolose.
4) Non
abusare della buona fede e dell'ingenuitā delle persone.
5) Informare
correttamente tutti i riceventi e gli allievi su che cos'č Reiki e come
funziona.
6)
Loperatore, o il Master Reiki non deve utilizzare le sue conoscenze per
plagiare le persone che si rivolgono a lui.
7) Non
consigliare mai alle persone di di interrompere eventuali cure mediche in
corso, ed inviare le stesse qualora ce ne sia la necessitā di recarsi dal
medico ufficiale.
8)
Qualsiasi operatore o Master Reiki venga a conoscenza di comportamenti scorretti e moralmente discutibili
operati da parte di altri praticanti o Master Reiki; ha il dovere Etico,
Morale ed intellettuale, di denunciare l'accaduto. Per primo alla persona
interessata e davanti al gruppo che essa rappresenta e in un secondo momento
qualora se ne verifichino gli estremi, alle autoritā competenti.
9) Ricordare
sempre che quando nell'ambito Reiki si usano termini come guarigione,
terapia o cura, si intende principalmente un ripristino dell'equilibrio psico-spirituale. Pertanto Reiki
non si
deve sostituire alla medicina ufficiale. Qualsiasi processo di guarigione
che avvenga a seguito di trattamenti Reiki andrā interpretato come un
effetto collaterale.
Marco Milione