1° LIVELLO
REIKI
(Shoden)
A Cura di
Marco Milione (Milano 2002)
E' abbastanza
difficile definire con parole semplici l'atmosfera che si
respira durante il seminario di 1° livello Reiki. Ogni
persona vive l'esperienza in virtù del proprio vissuto
personale. La particolarità del primo livello reiki la si
può riscontrare nell'espressione posta sul viso dei
partecipanti. Ognuno di loro arriva ad accostarsi a questa
tecnica per svariati motivi, c'è chi vi approda per
problemi fisici o mentali, chi per noia, curiosità o disagi
emotivi. Ma la linea comune di denominazione che marca ed
unisce ogni aspirante e la necessità di vivere al meglio il
proprio quotidiano.
Man a mano che
le ore passano e il seminario di primo livello reiki entra
nel vivo e le persone ricevono le attivazioni, l'espressione
sui loro volti si quieta, si attenuano le linee
d'espressione, si placano gli animi e si sente interiormente
l'energia Reiki avvolgere intimamente tutto il gruppo
risvegliando in ogni singolo individuo la personale dignità
ad esistere in quanto essere vivente.
Reiki è una
tecnica di guarigione olistico spirituale che negli ultimi
100 anni ( da quando la tecnica è stata portata alla luce
dal Maestro Usui) ha accomunato milioni di persone
provenienti dalle più svariate estrazioni sociali; non a
caso ai seminari reiki possiamo trovare l'uomo ricchissimo
accanto alla persona di estrazione medio bassa. Questo
perché ogni volta che diverse persone approdano allo stesso
seminario Reiki non è mai per caso, esse sono unite da un
sottilissimo filo motivatore che passa al di sopra della
materia e dei preconcetti e l'atteggiamento più opportuno da
applicare da parte di tutti i partecipanti insegnante
compreso, sicuramente è un senso di apertura totale nei
confronti gli uni con gli altri. Lasciando che l'energia
agisca senza aspettative particolari e godendosi come
passeggeri in vacanza questo meraviglioso viaggio.
Reiki stile
Usui è suddiviso in tre livelli 1°, 2° e un terzo Livello
separato dal Master. A seconda dello stato raggiunto vi è
una presa di coscienza maggiore da parte dell'aspirante nei
confronti di se stesso e dell'energia circostante. Ma
sicuramente tra tutti gli stili e i livelli Reiki esistenti
che un individuo sceglie di percorrere il Primo livello
Usui e quello che lascia il ricordo più marcato all'interno
dell'individuo, perché se da un lato rappresenta il primo
passo verso il risveglio del Sé, di contro costituisce
un'apertura tanto tangibile quanto palpabile verso il
mistico mondo dell'energia; fino ad oggi decantato
attraverso scritti e racconti teorici e mai rivolto in larga
misura a un vasto numero di persone. Dove nell'arco di due
giorni ci si rende conto che la semplice vita così come ci è
sempre stata presentata va oltre quelli che sono i limiti
del corpo fisico, dandoci l'opportunità di soddisfare
giustamente, l'aspetto più razionale della mente toccando
con mano l'energia. Un ruolo fondamentale in tutto ciò viene
giocato dal Master che dovrà valutare se stesso con severa
auto-critica nella gestione del seminario sopratutto di
primo livello. Questo perché quando un insegnante
attraverso l'insegnamento orale e le attivazioni inizia un
allievo alla disciplina Reiki, avviene un impringting
emozionale tra maestro e allievo che influenzerà a livello
inconscio da quel momento in avvenire tutta la pratica
spirituale dell'aspirante. Quindi se si riceve un
insegnamento incoerente e scorretto da parte del Master,
probabilmente l'allievo esprimerà un atteggiamento
incoerente e scorretto nella pratica Reiki quotidiana
rallentando così il suo percorso di crescita.
Il primo livello reiki lo
si può conseguire in un seminario dei 2 giorni dove
all'aspirante viene presentato il programma descritto qua
sotto: