Il Trattamento
Reiki completo ci permette di trattare una persona con qualsiasi genere di
problema. Reiki a differenza della Pranoterapia non è
mirata sul singolo disturbo ma si prende cura della persona in senso
olistico. Dando Energia a tutto l'organismo del ricevente lo si aiuta a
risolvere i problemi alla radice. Prima di trattare una zona specifica è importante eseguire un
trattamento completo per fare in modo che l'organismo del ricevente venga
stimolato nella sua piena totalità e possa riattivare la propria capacità di
auto-guarigione.
Per fare questo
si consiglia di trattare il proprio ricevente per 4 giorni consecutivamente con
4 trattamenti completi; continuando inseguito nella pratica terapeutica con uno
o due trattamenti alla settimana in virtù della gravità del disturbo. Questo
perché nel tempo si è potuto rilevare che 4 trattamenti sono il minimo
indispensabile per sviluppare nell'individuo il suo naturale principio di
auto-guarigione.
Se
dovessero capitare persone con disturbi gravi come ad esempio patologie
neoplastiche legate
a stati tumorali bisognerebbe eseguire 21 trattamenti consecutivi un giorno
dietro l'altro per 21 giorni. Poi, sospendere per una settimana e ricominciare
con altri 21 giorni di trattamento e così via fino alla completa guarigione. O
altrimenti, se il contesto e le possibilità lo permettono fare trattare la
persona da più operatori che si danno il cambio un trattamento dietro l'altro,
tutto il giorno per tutti i giorni fino alla completa guarigione. (Questa
pratica nell'ambito della Reiki Gakkai "La scuola fondata dal Maestro Usui"
viene chiamata Shudan Reiki, Detta anche Maratona Reiki).
ESECUZIONE:
In questo caso e
bene fare 2 distinzioni separate ovvero:
1) Un
Trattamento pratico di tipo accademico. (Katà Completo)
2) Un
Trattamento pratico di tipo professionale.
1) Per quanto
riguarda il Trattamento pratico di tipo accademico (il Katà Completo) è
costituito da 12/13 Posizioni base delle mani mantenute per un tempo minimo di 3
minuti su ogni punto prestabilito del corpo, per un totale di circa 40 minuti di
tempo massimo. Viene Insegnata nei seminari ed eseguita durante le serate di scambio Reiki tra
operatori di diverso livello, sia per sviluppare le proprie capacità, sia a
livello terapeutico e come lavoro su se stessi. Non a caso Reiki è una tecnica
dove più la si utilizza e maggiormente sviluppa le proprie attitudini a
canalizzare energia.
2) Poi esiste un
Trattamento di tipo professionale dove l'operatore avendo già sviluppato una
capacità sensitiva nelle mani comprende da se stesso quanto tempo sostare su
ogni singola zona e quali di queste zone trattare con maggiore insistenza.
Ovviamente non ha limiti di tempo ( A volte mi sono capitati casi dove per
questioni di necessità terapeutiche ho dovuto impegnare anche 1 ora e mezza, o
anche 2 ore).
PRATICA:
Fate sdraiare la
persona da trattare assicurandovi che sia in una posizione corretta.
Eventualmente sistemare gambe e testa in modo che siano allineate e la schiena
sia appoggiata il più possibile. Se è necessario si possono usare supporti (come
cuscini o necroller), per assicurare una posizione comoda e corretta alla
persona.
1) Prima di
iniziare è bene eseguire una centratura Gasho ( Mani Unite in preghiera distanti
un palmo dal petto. Con la punta delle dita che raggiungono l'altezza
del mento). La centratura non è indispensabile per la pratica Reiki, tuttavia
serve come momento di meditazione e raccoglimento su se stessi.
2) Distendi i
palmi delle mani e unisci le dita in modo da creare una mano aperta e compatta.
3) Appoggia
delicatamente le mani sul corpo del tuo ricevente.
4) fai
attenzione a non premere troppo forte su organi interni.
5) Non
appoggiare le mani su tagli, bruciature, o zone dolenti. Sopra questi punti
tienile sollevate di qualche centimetro.
6) Per fare
Reiki nella posizione base ( specialmente su parti gemelle come Polmoni, Reni,
Occhi) Metti le due mani una accanto all'altra. Una da una parte e l'altra
dall'altra del corpo.
7) Puoi usare
anche una sola mano, dipende dalla zona e dal sintomo.
8) La doppia
mano ( mano sopra l'altra) rafforza il flusso di Reiki.
Marco Milione