Con il trattamento a distanza reiki si possono trattare persone, situazioni,
oggetti, stanze e animali fisicamente non presenti, distanti anche migliaia di kilometri! Standosene
comodamente seduti in poltrona a casa propria. Le sue regole non si
differenziano da un normale trattamento reiki. Questo grazie all'utilizzo del
3° Simbolo di reiki che permette di
abbattere le barriere spazio temporali e di raggiungere qualsiasi forma vivente
nell'universo. Molto spesso con il trattamento a distanza vengono rilevati
risultati molto più incisivi del singolo trattamento fisico in presenza del
ricevente! Per via della distanza che l'energia reiki deve percorrere dal suo
punto di partenza: l'operatore reiki. E il punto di arrivo: Il Se superiore del
ricevente. Notevolmente ridotta dall'annullamento del fisico stesso.
Cominciamo con il
dire che il trattamento a distanza non è soltanto una prerogativa degli
operatori reiki. Sono migliaia di anni che i pranoterapeuti utilizzano una
tecnica simile con modalità differenti, ma risultanti altrettanto simili.! Ma la particolarità di reiki consiste nel
non doverci mettere nessuno sforzo mentale a differenza della pranoterapia.
Infatti l'operatore non dovrà raggiungere un particolare stato di coscienza per
lavorare con il 3° Simbolo nel trattamento a distanza. Questi opererà
indipendentemente dal suo stato d'animo inviando più o meno energia reiki al
proprio ricevente in virtù delle sue necessità.
L'errore che la
maggior parte degli operatori reiki di secondo livello commette nell'utilizzo
del trattamento a distanza consiste nel considerare la questione al di fuori di
se stessi! Ovvero, pensa che nell'usufruire del 3° simbolo questi vada ad abbattere
le barriere spazio-tempo al di fuori di se. Ma non è così! La verità e che con l'uso del 3° simbolo e vero
che si abbattono le barriere della 4° dimensione; ma ciò avviene unicamente
dentro di noi! Poiché la vera barriera tra noi e l'altro è definita unicamente
dalla nostra mente e dallo strato di ego a lei associata! Questo procedimento
non avviene solamente con il 3° Simbolo, ma equivale per l'uso di
tutti i simboli reiki.
Per rendere molto
meglio l'idea di ciò vi esporrò alcuni versi tratti dal Dhammapada Opera
buddhista risalente al 243 a.c. "versi (pada)
sulla Legge (Dhamma)" dove per Legge si intende l'insegnamento del Buddha.
La tua mente crea ogni
cosa, tu sei il creatore. La pura (giusta)
consapevolezza degli umani è uguale in qualità di consapevolezza cosmica, che non possiede limiti di saggezza e potere. Creazione ed evoluzione sono la funzione
della Coscienza Cosmica ( dove creazione ed evoluzione significano flusso
costante e cambiamento). L'universo stesso e
qualunque cosa nell'universo sono mantenuti da un equilibrio sottile, delicato e
dinamico. E Il Buddha L'illuminato disse:
" Qualunque cosa ha come
fonte la mente! La mente è il principale costruttore e la mente è tutto ciò che
è stato fatto. Se una persona parla o agisce con mente impura, la sofferenza lo
seguirà nello stesso modo in cui la ruota segue il bue che tira il carro."
" Qualunque cosa ha come
fonte la mente! La mente è il principale costruttore e la mente è qualunque cosa
creata. Se una persona parla ed agisce con mente pura, la felicità lo seguirà
come la sua ombra che non lo lascia mai."
Per imparare il
trattamento a distanza bisogna aver conseguito almeno il
secondo livello reiki a
causa dell'uso consapevole dei simboli
stessi e delle tecniche a loro associati. Che prevedono una buona esperienza con
il primo livello. Addirittura all'antica scuola di
Usui La Usui
Reiki Ryoho Gakkai era il maestro che decideva se l'allievo era pronto o meno
per passare al secondo livello e apprendere lerispettive tecniche. Potevano passare anche 10 anni
tra un livello e un altro.
Personalmente non ho
pretese così elevate nei confronti dei miei allievi reiki. Anche se tra il primo
e il secondo livello richiedo un impegno personale quantificabile in ore di
lavoro su gli altri più che in vuoti tempi d'attesa troppo spesso
disertati da una pratica costante. Ovvero un minimo di 20 /
30 trattamenti su gli altri. In modo da essere sicuro che l'aspirante in
questione abbia maturato un certo numero di ore dedicate alla pratica Reiki.
Marco Milione