Molte
persone spiritualmente evolute possono vedere il proprio corpo astrale.
San Giovanni dice nelle Bibbia: “E quando lo vidi caddi ai suoi piedi
come morto”. (Apocalisse, 1, 17,) Quando il corpo astrale
ascende,ossia abbandona il corpo, nella morte, si vede il proprio corpo
fisico come morto. La medesima esperienza si verifica quando gli yoghi
progrediti abbandonano a volontà il proprio corpo. Così San Giovanni
benché fosse vivente, vide la propria forma materiale come morta durante
il Samadhi che descrive: “E divertente entrare e uscire in questo modo
dal proprio corpo”. Ma molte persone che credono di farlo, lo immaginano
soltanto. Il solo fatto che lo pensiate non fa si che sia vero! Dovete
conoscerne la tecnica!.
Un
uomo a New York venne da me e mi assicurò che poteva viaggiare
astralmente. “Non credo che lei ne sia capace”, risposi! “ Lei immagina
soltanto di poterlo fare”. Ma egli insisteva per essere messo alla
prova.”Va bene” Accondiscesi, “scenda astralmente al piano di sotto e mi
dica cosa c’è in quel ristorante”. Stette in silenzio per un momento;
poi mi disse: “C’è un grande piano forte nell’angolo a destra”. Sapevo
che lo stava immaginando, perché avevo osservato il suo respiro era
normale, e così il battito cardiaco.(17) “Al contrario”, dissi,
“Io credo che troverà la 2 donne sedute al tavolo”. Egli rise di me.
Allora discendemmo entrambi ed entrammo nel ristorante. Non c’era nessun
pianoforte nell’angolo; vi erano, invece, due donne sedute ad un
tavolino. Alla fine l’uomo capì di essere stato tratto in inganno dalla
propria immaginazione.
Spesso
vedo con la visione interiore astrale eventi della guerra in Europa, ma
non sembrano che uno spettacolo da film. Il mondo ha lo scopo di
interessarci e divertirci, non quello di torturarci. Dio ha reso molto
complesso il Suo film della creazione, pieno di contrasti fra bene e
male. Quando andate al cinema, vi piace vedere una quantità di cose
eccitanti. Pensate a quante volte siete andati a vedere un “giallo” e,
giunti alla fine, vi siete detti: “E proprio un bel film!”. Imparate a
guardare questo film della vita con il medesimo senso di distacco e
godimento.
C’è
una lezione da imparare dal fatto che siamo ora rinchiusi nella gabbia
del corpo umano, e che di notte e quando moriamo diventiamo
fantasmi.Dobbiamo imparare a conoscere la nostra natura di spiriti, la
nostra invisibile, potente natura. Questo, però, non potete farlo se vi
concentrate costantemente sul corpo: “Ho mal di testa!, ho bisogno di
questo e di quello!, Non mi piacciono gli spinaci!”.
Ciò
che dovrete superare è la preoccupazione per le cose materiali. Come
potete fare questo? Fate di DiO il primo pensiero delle vostra vita.
Fintando che Lo terrete al secondo posto, Egli non verrà a voi. Oro,
vino e sesso furono creati per trattenervi in questo mondo; il signore
li usa come prove, per vedere se li preferite al Suo amore.
Paramahansa Yogananda.
(17) “E possibile compiere un viaggio astrale coscientemente
solo entrando in un profondo stato di samadhi, in qui la coscienza è
espansa nella percezione supercosciente dell’onniveggente occhio
spirituale. Attraverso l’occhi spirituale si può vedere qualsiasi punto
dello spazio, in questo mondo o nell’astrale, e proiettare la propria
coscienza in quel punto. Una persona abbastanza progredita può anche
materializzare in qualsiasi luogo la propria forma astrale, o perfino
quella fisica. Questo fenomeno è conosciuto con il nome di bilocazione.
In questo stato di Samadhi astrale, il respiro e il cuore sono fermi e
il corpo si trova in uno stato di mobilità simile alla trance. Solo
quando un maestro ha raggiunto la più alta spiritualità, il Nirbakalpa
Samadhi, il suo corpo fisico può continuare a funzionare in modo normale
mentre egli è interiormente assorto nell’estasi divina.”