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Yin e Yang

Le 6 Energie i 5 Movimenti

Le Sostanze fondamentali(QI, Jing, Shen, Sangue, Liquidi)

Ciclo Circadiano

 

 

info:Marco Milione

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LE SOSTANZE FONDAMENTALI

 

IL QI

La vita così come viene concepita è caratterizzata dal movimento tra lo scorrere perpetuo del tempo e il cambiamento ciclico degli eventi. La forza che sottostà a questa frequenza vitale è stata definita dalla cultura Cinese con il nome di Qi. Il Qi non è una qualcosa di astratto situato in qualche punto dell’universo, il Qi è la vita in tutte le sue manifestazioni. Possiamo dire che ogni cosa nell’universo sia organica che inorganica è costituita da Qi; esso avvolge, permea, compone, assimila l’intero creato. Non esiste un solo punto nello spazio infinito che sia privo di questo magnetismo di base. E l’anello di congiunzione tra l’infinito e l’eterno, il perpetuo respiro dell’universo.

In occidente il termine Qi è stato tradotto con energia che rende abbastanza bene l’idea nel suo complesso, anche se la traduzione letterale sarebbe soffio. Il soffio della vita in tutte le sue manifestazioni. Proprio perché la vita è caratterizzata dal movimento, l’arresto di questo movimento per un qualsiasi motivo genera disarmonia a tutti i livelli. Ed è proprio il caso della malattia nell’essere umano. Il Qi così come scorre nell’universo scorre anche nell’essere umano in determinati Meridiani di trasporto detti: Jing Mai (Canali Energetici.) Quando a causa di vari fattori patogeni sia esterni che interni dal nostro volere il trasporto di questa energia subisce un rallentamento, un ristagno o addirittura un blocco ci ammaliamo.

Attraverso la stimolazione fisica dei canali energetici e di determinati punti situati lungo il decorso di queste vie di scorrimento, si va a riarmonizzare il flusso naturale del Qi, riportando il fisico al benessere originario.

ORIGINI DEL QI: Tutto il Qi nel corpo viene indicato in generale come Qi normale o eretto (Zheng Qi) o come Vero qi (Zhen Qi). Il Qi normale è il Qi prima della differenziazione in forme specifiche o della sua associazione in funzioni specifiche. I cinesi concepiscono tre fonti di Qi nel corpo umano. Il Qi originario (Yuan Qi), detto anche Qi prenatale, che viene trasmesso dai genitori ai figli nell’atto del concepimento. Questo Qi è in parte responsabile della costituzione ereditaria dell’individuo. Ed è immagazzinato nei reni.

La seconda fonte è il Qi del grano cereale (Gu Qi), che deriva dalla digestione del cibo. La terza è il Qi dell’aria naturale (Kong Qi), che i polmoni estraggono dall’aria che respiriamo. Queste tre forme di Qi si mescolano, producendo il Qi normale, che permea tutto il corpo.

FUNZIONI DEL QI: Il QI normale una volta formato può essere distinto in molti tipi di Qi con funzioni specifiche. Negli ultimi 2500 anni sono stati individuati 32 differenti tipi di Qi. Essi sono paragonabili alla corrente elettrica di noi occidentali. Così come l’elettricità è sempre la stessa ma con intensità differenti, pure il Qi rimane sempre uguale con potenze e profondità diverse. Fondamentalmente le funzioni del Qi sono cinque: Muovere, proteggere, trasformare, scaldare, conservare.

MUOVERE: Il Qi è la fonte di ogni movimento nel corpo e accompagna ogni movimento sia volontario: come, camminare, parlare, danzare, che involontario: come il battito cardiaco, respirare e tutte le funzioni metaboliche interne legate al corpo umano. Il Qi non è la causa del movimento, esso è totalmente inseparabile dal movimento. Per esempio il Qi è la fonte della crescita del corpo, ma esso cresce anche con il corpo.

Nel corpo il Qi è costantemente in movimento e ha quattro direzioni principali: ascendente,discendente, ingresso e uscita.

PROTEGGERE:  Il Qi protegge il corpo dagli agenti patogeni ambientali. Se il Qi nostro organismo è carente o subisce un rallentamento nel suo fluire ecco che  diventiamo facili prede di quelle che vengono definite malattie stagionali.

TRASFORMARE: Il Qi è la fonte delle trasformazioni armoniose che avvengono nel corpo. Quando il cibo è stato ingerito e trasformato in altre sostanze, come sangue, sudore, urina, queste trasformazioni dipendono dal Qi.

SCALDARE: Il mantenimento del calore corporeo in ogni sua parte dipende dal Qi.

CONSERVARE: Il Qi mantiene gli organi, il sangue e ogni sostanza dell'organismo al proprio posto. Senza che si verifichino prolassi di qualsiasi genere.

FUNZIONI DEL QI: I tipi di Qi più importanti sono 5 e sono quelli associati ad ognuna delle funzioni sopra-citate:

Il Qi degli organi "Zang-Zu-zhi-Qi": Ogni organo è dotato di un proprio Qi. Quindi avremo il Qi del Cuore, il Qi del Fegato, il Qi della Milza, e così via. La sostanza Qi è la stessa, ma l'attività svolta in relazione all'organo cambia.

Il Qi dei Meridiani "Jing-Luo-Zhi-Qi": I Meridiani sono canali di scorrimento dove il Qi fluisce per spostarsi nelle varie parti del corpo. Il Qi normale che scorre in questa rete di percorsi viene detto Qi dei Meridiani.

Il Qi Nutritivi "Ying-Qi": E un tipo di Qi che si muove nel sangue e con il sangue stesso nei vasi sanguigni. Il suo lavoro consiste nel trasformare il puro delle sostanze nutrienti quali cibo, ossigeno e bevande, in Sangue.

Il Qi Protettivo "Wei-Qi": Questo Qi ha il compito di difendere il corpo dalle influenze delle energie esterne quando queste invadono il corpo, e definito anche Qi protettivo. Nasce nella cavità toracica e addominale e protegge l'organismo viaggiando tra pelle e muscoli. Regola le ghiandole sudorifere e l'apertura e chiusura dei pori della pelle, idrata e protegge la pelle e i peli.

Qi Ancestrale o Qi del Petto "Zong-Qi": E strettamente legato ai Polmoni e Cuore. La sua funzione è quella di regolare il ritmico movimento della respirazione. Questo per quanto riguarda sia la profondità che la costanza della respirazione, della voce, del battito cardiaco e del flusso sanguigno.

 

LO SHEN

Il concetto di Shen può essere definito con il termine Spirito o coscienza. Esso è associato alla capacità di pensare, di distinguere e di compiere scelte appropriate, ovvero quella consapevolezza che splende negli occhi di chi è veramente sveglio. Gli Shen non sono parte di ogni singolo uomo ma rappresentano  un patrimonio universale, sono ciò che accomuna a tutti gli esseri viventi; si radicano in seguito nel singolo individuo, nel cuore e guidano il corso della sua vita.

Lo Shen è il principio della vita ciò che fa si che la materia divenga un essere vivente, sono la dimora del cielo di un individuo e la loro sede è il Cuore. Rappresenta la somma degli aspetti psichici del carattere della persona, cui fanno capo le facoltà intellettive, i sentimenti e le emozioni ( Equanimità, Ideazione, Volontà, Razionalità e Decisione) Ognuno di questi aspetti ha sede in uno dei 5 organi, ma tutti fanno capo al cuore che li unifica e li armonizza.

 

LO SHEN DI CUORE (SHEN MING): Abbiamo chiarito che il concetto shen appartiene al patrimonio universale di ogni essere vivente; rappresenta la coscienza che sottostà alla vita prima del suo manifestarsi nella materia. Lo Shen di cuore consiste nell'armonizzare attraverso la sua influenza illuminata tutti gli aspetti psichici dell'individuo, caratterizzati da un loro Shen (o caratteristica psichica). Per portare equilibrio e sobrietà nel comportamento individuale.

Se osserviamo l'ideogramma cinese che serve per rappresentare il Cuore, noteremo che assomiglia ad una ciotola vuota, appositamente preparata per accogliere gli Shen che giungono dall'alto per soprassedere alla coscienza umana. Se per qualche motivo questa ciotola risulta essere piena di sentimenti "siano essi di felicità o di tristezza" che ne occupano la capienza. Ecco che gli Shen non potranno soggiornarvi, non potendo eseguire la loro opera di supervisore; abbandonando così l'individuo alle pulsioni istintive delle emozioni umane senza nessun controllo. Per questo è importante mantenere un cuore vuoto. Ovvero vivere tutte le esperienze siano esse buone o cattive facendo si che il cuore sia un luogo di passaggio, dove ogni emozione arriva, risiede per poter essere lasciata andare al suo corso liberando la casa degli Shen "il cuore". Altrimenti questi non potranno risiedere nell'individuo agendo in tal modo in maniera sconsiderata.

LO SHEN DEI RENI (ZHI): I Reni sono la sede dello Shen Zhi, ovvero la sede della volontà. Consiste nella capacità di focalizzarsi su gli obbiettivi e di portarli a compimento. La sua attitudine si esprime attraverso l'azione naturale nel saper cosa fare e come agire al momento opportuno. Tale volontà gli  può derivare sia da una eredità Karmico-cromosonica e sia attraverso l'esperienza nella pratica. La sua patologia psichica e fisica più diffusa è la Paura. Paura di agire, Paura di fare, Paura di muoversi. Non è un caso che quando si ha paura sia il corpo che la mente tendono a bloccarsi, perché non sanno cosa fare e come agire.

LO SHEN DELLA MILZA (YI): lo Shen della Milza "Shen Yi" è legato alla razionalità e alla capacità di dare forma coerente ad una idea, a un pensiero attraverso l'azione e le parole. La strutturazione logica di un progetto preventivamente ideato. Questa capacità di organizzazione e concentrazione di un pensiero è legato allo Shen di Milza. Se ad esempio so di dover affrontare una giornata di lavoro impegnativa, dovrò preventivamente organizzarmi affinché tutto il mio operato si svolga seguendo una logica di organizzazione costruttiva ottimizzando al meglio tempo e danaro a mia disposizione. Tale peculiarità di pensiero è affidato allo Shen Yi della Milza.

Tuttavia se questa capacità di organizzazione sfugge all'influenza illuminata dello Shen di Cuore (che unifica e organizza tutti gli Shen legati agli Organi), allora il mio pensiero diverrà ossessione trasformandosi in mania comportamentali al limite della razionalità qualora si verifichi un deficit o un eccesso nel Meridiano di Milza.

Vedi ad esempio le persone che hanno manie di controllo del mondo circostante intorno a loro, come vedere sopramobili, libri e oggetti di casa posizionati in una data maniera secondo il loro punto di vista, altrimenti sperimentano un malessere personale. (Per eccesso). Oppure persone che hanno uno scarso rapporto con la realtà circostante, vivendo perennemente nell'astrazione dei loro pensieri senza concretizzare mai nulla. (Per deficit).

LO SHEN DEL FEGATO (HUN): Gli Hun sono legati all'Organo di Fegato e rappresentano l'essenza dell'animo umano; Ideazione, inventiva, creatività, fantasia, previsione e intuito. Tutte qualità che permettono l'evoluzione individuale e l'espansione verso l'esterno. Non a caso la natura estroversa dello Hun viene realizzata durante la fase onirica della persona, quando proprio grazie ai nostri sogni compiamo dei viaggi fantastici capaci di oltrepassare la realtà razionale dello spazio tempo.

La natura degli Hun è di salire verso l'alto e di essere proiettati nel futuro; tuttavia questa loro particolarità necessita di un equilibrio verso l'interno, altrimenti la persona correrebbe il rischio di impazzire. Per questo che in M.T.C. la figura dello Hun viene rappresentata  da un aquilone che vola in alto nel cielo, ma trattenuto al terreno da un semplice filo. Questo radicamento al terreno viene fornito dal sangue stesso (l'aspetto più Yin dell'energia). Immagazzinato appunto dall'Organo di Fegato.

LO SHEN DEL POLMONE (PO): Il Po ha sede nell'Organo di Polmone. La sua caratteristica consiste nell' essere il contenitore genetico di tutte le memorie istintive dell'essere umano, sia che siano volontarie o involontarie. Ad esempio la pulsazione cardiaca, o l'atto stesso di respirare, non siamo noi che volontariamente decidiamo di farlo, ma ciò avviene naturalmente indipendentemente dalla nostra volontà. Questa capacità innata legata all'istinto di sopravvivenza  in M.T.C. è associata al Po del Polmone che come sua peculiarità ha il compito di raccogliere la memoria genetica della specie e di tramandarla da una generazione all'altra.

Questo non avviene solo per i movimenti istintivi o involontari ma anche attraverso la pratica costante ripetitiva di un movimento; sia che riguardi un atteggiamento psichico che fisico. Come ad esempio l'andare in bicicletta, dove attraverso la continua ripetizione del movimento il corpo recepisce come stare in equilibrio sulla sella muovendo con moto circolare i pedali senza che la mente interferisca razionalmente.

Il Po ha una grandissima forza di inerzia nella sua registrazione e ripetizione di tutti gli automatismi. Sia che questi siano legati al fisico ma sopratutto a livello psicologico. "Portare dentro e fuori attraverso il respiro". Per esempio la reazione istintiva davanti ad un individuo che ci insulta. sarà determinata in virtù di quelle che sono state le nostre esperienze passate. Per esempio un individuo cresciuto in un clima aggressivo e violento avrà in automatico una reazione aggressiva e violenta, senza pensare che potrebbero esserci infinite possibilità di azione nei confronti dell'ambiente circostante; ma reagendo all'insulto come se la sua reazione violenta fosse l'unica possibile e immaginabile.

 

IL JING

Il Jing risiede nei reni, esso è la fonte del mutamento biologico. E la sostanza  che sottostà a tutta la vita organica. Il Jing da sostegno e nutrimento ed è la base della riproduzione e dello sviluppo.

ORIGINI DEL JING: Esistono 2 caratteristiche di Jing: Il Jing prenatale (ian-tian-zi-jing) conosciuta come essenza congenita; e il Jing post natale ( hon-tian-zi-jing).

Il Jing Prenatale consiste in quell'eredità cromosomica che deriva dai genitori durante l'atto stesso dell'unione sessuale tra i due dove si verifica la fusione del jing di entrambi!. Il Jing prenatale di ciascun individuo è l'unico che determina le particolari caratteristiche di crescita individuali;. Alcuni di noi nascono sani e forti, mentre altri nascono con delle debolezze particolari che possono essere legate agli occhi, l'intestino, le ossa ecc.. Questo secondo la Medicina Tradizionale Cinese è determinato dalla qualità del nostro Jing prenatale definito anche "Radice del cielo anteriore" Radice perché appunto è radicato come essenza individuale in ogni persona, Cielo anteriore, in virtù di determinate congiunzioni astrali presenti durante il concepimento sessuale preventivamente alla nostra nascita. Esso può essere considerato una sorta di batteria energetica che non può essere ricaricata ma che si esaurisce lentamente durante il corso della nostra vita. Non a caso tutta la cultura filosofica di vita Cinese è impostata sull'utilizzo e la conservazione del Jing. Dove l'esaurimento prematuro determinerebbe la morte individuale. In genere sono gli eccessi che ne determinano il consumo prematuro, eccessiva attività sessuale, eccessivo lavoro, eccesso di stress, eccesso nel cibo, e così via. Ma anche il suo non utilizzo ne può determinare l'esaurimento precoce. Quando ad esempio siamo stanchi nello svolgere un lavoro e proseguendo senza riposarci nel corso della nostra opera ci sentiamo rinvigoriti da una nuova linfa energetica, è segno che stiamo attingendo dal nostro Jing prenatale riducendo automaticamente il corso della nostra vita.

Il Jing Postnatale è il secondo aspetto del Jing esso deriva in prevalenza dall'energia del cibo ingerito. E mentre il Jing prenatale e legato e risiede nell'organo dei Reni, il Jing post natale è gestito da Milza e Stomaco. Il suo ruolo è quello di accostarsi a sostegno del Jing prenatale un tipo di bagaglio energetico che si esaurisce facilmente ma che può anche essere ricaricato con altrettanta semplicità.

FUNZIONI DEL JING: Il Jing accompagna lo sviluppo individuale dal concepimento alla morte. Le disarmonie del Jing possono comportare quelle che solitamente vengono definiti come difetti congeniti (dalla nascita). Quindi un'impropria maturazione, disfunzioni sessuali, incapacità riproduttiva, invecchiamento precoce. Se il Qi è l'energia che sottostà al mutamento, il Jing è la sostanza associata al lento movimento dei mutamenti organici. Qi, Jing e Shen in Medicina Tradizionale Cinese vengono definiti I 3 Tesori.

Il nei Jing si parla di stadi settennali della donna per lo sviluppo individuale: A 7 anni il Jing dei Reni è in ascesa: I denti cambiano e crescono i capelli. A 14 anni, arriva il Jing Rugiada Celeste: Il meridiano della Concezione fluisce, il Meridiano Supplementare Penetrante è pieno, le mestruazioni si succedono regolarmente e la donna è in grado di concepire. A 21 anni, Il Jing dei Reni raggiunge la maturità: Nascono i denti del giudizio e la crescita del corpo è all'apice. A 28 anni ossa e tendini sono forti, i capelli sono all'apice della crescita e il corpo è forte. A 35 anni il Meridiano dello Splendore Yang si indebolisce, il viso si fa più scuro e i capelli cominciano a cadere. A 42 anni i 3 meridiani Yang si indeboliscono in alto (sul viso), il viso diventa scuro e i capelli cominciano a incanutire. A 49 anni il Meridiano della Concezione diviene carente, il Meridiano Supplementare Penetrante è esaurito, l'acqua celeste è prosciugata (le mestruazioni) perciò si instaurano debolezza e sterilità.

Un analogo processo che si sviluppa per stadi di 8 anni viene descritto pure per l'uomo: A 8 anni il Jing dei Reni è pieno: La capigliatura è cresciuta e i denti cambiano. A 16 anni il Jing dei Reni è abbondante: Giunge il Jing Acqua celeste ( sperma), il Qi del jing fluisce, Yin e Yang sono in armonia e l'uomo è fertile. A 24 anni il Jing dei Reni raggiunge la maturità: ossa e tendini sono forti, nascono i denti del giudizio e la crescita è all'apice. A 32 anni le ossa e i tendini sono all'apice della forza e la carne è piena e forte. A 40 anni il Jing dei Reni si indebolisce, i capelli cominciano a cadere e i denti si indeboliscono. A 48 anniil QI Yang si esaurisce in alto. il volto diviene più scuro e i capelli imbiancano. A 56 anni, ilJing del Fegato è debole, i tendini sono incapaci di muoversi, la Rugiada celeste è esaurita, il seme è scarso, i Reni sono deboli, il corpo e l'aspetto dell'uomo vengono al termine. A 64 anni capelli e denti se ne sono andati.

 

IL SANGUE (XUE)

In Medicina Tradizionale Cinese il sangue è un liquido ed è considerata una sostanza yin. Esso rappresenta l'aspetto più denso e materiale del Qi. In effetti queste 2 sostanze sono interdipendenti tra loro, Questo perché se è vero che è il Qi che permette al sangue di fluire in ogni parte del corpo; il sangue nutrendo gli organi dona il giusto radicamento al Qi perché altrimenti tenderebbe a volare via. Per questo si dice che il sangue nutre il Qi, e il Qi muove il sangue. Esso è collegabile  al nutrimento e al mantenimento dell'individuo; alla sua solidità, psichica e fisica.

Il Sangue nasce dall'elaborazione del cibo operata da Stomaco e Milza, dove sotto la spinta del riscaldatore dei Reni aiuta a trasportare il Qi della milza verso l'alto, ai Polmoni. Durante questo tragitto, il Qi nutritivo comincia a trasformare l'essenza nutritiva in sangue. E quando raggiunge i polmoni si mescola con la parte dell'aria pulita trasformandosi in Sangue. Che viene spinto in tutto il corpo dal Qi del Cuore in accordo con il Qi del petto.

Gli organi che più hanno a che fare con il sangue sono fondamentalmente 3 : Cuore, Fegato e Milza. Il Cuore provvede a irrorare tutte le estremità attraverso la diffusione uniforme del sangue in tutto l'organismo, per questo si dice che il "Cuore Governa il Sangue". Il Fegato regola il sangue sia durante il riposo che durante l'attività fisica. Per questo si usa dire che "il Fegato conserva il Sangue". La Milza invece provvede a mantenerne la forma all'interno dei vasi sanguigni e a determinarne la consistenza e densità. Per questo si usa dire che la Milza "Regna sul Sangue".

 

I FLUIDI

I Fluidi sono tutti gli altri liquidi corporei sono meno densi e raffinati e comprendono: saliva, sudore, succhi gastrici e l'urina. Hanno funzione di umidificare e nutrire i peli, la pelle e le membrane, la carne, gli orefizi e i muscoli. Traggono origine dal cibo ingerito e sono assorbiti e regolati dal Qi dei vari Organi in particolare dai Reni. La differenza nel rapporto tra Sangue e Liquidi consiste  nella loro capacità di nutrire l'organismo. Il Sangue è decisamente una sostanza più pura e raffinata. In Medicina Tradizionale Cinese  la parte più pura dei fluidi contribuisce alla formazione del Sangue, unendosi al cibo purificato nel processo che da origine al Sangue. Proprio perché la loro caratteristica consiste nell'umidificare le disarmonie dei fluidi comportano disturbi inerenti a questa caratteristica come: Secchezza alle labbra, alla pelle, agli occhi, a tutti quei disturbi che comportano carenze di umidificazione.